È una certificazione appositamente studiata per aiutare le aziende a formulare obiettivi e politiche a favore della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori (SSL) secondo quanto previsto dalle normative vigenti e in base ai pericoli ed ai rischi associati potenzialmente presenti sul posto di lavoro. Nell’aprile 1999 è dunque nato l’OHSAS, uno standard conforme ai principi indicati nella specifica BS 8800, la Guida ai Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori edita nel 1996 dal British Standards Institution.
In seguito, nel gennaio 2000, è stata pubblicata un’apposita guida al nuovo standard dal titolo “OHSAS 18002: Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori – Come implementare lo standard ISO 45001:2018”. La validità dell’ISO 45001:2018 è tale che sia gli organismi nazionali competenti sui temi della sicurezza (INAIL, ISPESL, UNI), che quelli internazionali (ISO) hanno trovato nella specifica un importante punto di riferimento per le proprie attività di controllo e normazione.
La norma ISO 45001:2018 definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL). Tali requisiti verranno implementati dall’Azienda e verificati da un Ente di certificazione abilitato a rilasciare il relativo certificato di conformità alla norma. A luglio 2018 è stata poi pubblicata la BS ISO 45001:2018 che sostituisce la precedente versione ohsas, diventando così una norma tecnica ed abbandonando lo status precedente di specifica.
La norma si pone come uno strumento efficace per completare e razionalizzare l’applicazione di un sistema gestionale incompleto e cogente quale quello fornito dal D.Lgs. 81/2008 e successive integrazioni e/o di quello esplicitato dal testo del D.Lgs. 334/1999 (Seveso bis). Tali sistemi permettono, di sviluppare quanto già fatto per adempiere al D.Lgs. 626/1994 prima ed al D.Lgs. 81/2008 ora, attraverso tecniche e metodologie organizzative innovative e di maggior efficenza ed efficacia.
Il D.Lgs. 81/2008 infatti offre la base legale minima necessaria (ma non sufficiente ai fini di un completo sistema di gestione della sicurezza) per le richieste ad un Sistema di Gestione della SSL.
La Legge 123/2007 ha introdotto però un’importante modifica al D.Lgs. 231/2001, stabilendo che anche la “mancata” sicurezza sul lavoro è da considerarsi un reato societario, in particolare laddove un’azienda non dimostri di aver adottato ed efficacemente attuato un idoneo sistema di gestione e controllo interno anche per la sicurezza e salute sul lavoro. Appare evidente quindi come una norma già di fatto riconosciuta a livello internazionale come il punto di riferimento in questo tema, quale è la ISO 45001:2018, rappresenti oggi un valido strumento per ottemperare alle novità introdotte dalla L. 123/2007. Tale aspetto è preso in considerazione anche dal D.Lgs. 81/2008.
Rientrano nell’ambito di applicazione della norma tutte le imprese e organizzazioni di tutti i settori e di tutte le dimensioni. È altresì evidente che la reale efficienza ed efficacia del sistema gestionale di sicurezza applicato in azienda ha evidenti risvolti di natura etica ed economica per tutte le imprese, e assume sempre maggiore rilievo per quelle che si rivolgono ai più sensibili mercati esteri.
In particolare questa certificazione risulta essere alquanto utile alle imprese ed organizzazioni che si pongono uno o più dei seguenti obiettivi:
La norma ISO 45001:2018 è pienamente compatibile con gli standard ISO 9001 per i Sistemi di Gestione della Qualità e ISO 14001 per i Sistemi di Gestione Ambientale. In questo modo le Aziende che lo desiderano possono integrare agevolmente fra loro questi tre diversi sistemi di gestione. Per il successo di un Sistema di Gestione della SSL occorre l’impegno di tutti i livelli e di tutte le funzioni aziendali, a partire dal top management fino ad arrivare ai singoli dipendenti e/o ai loro rappresentanti.
Il sistema dovrebbe quindi basarsi sui seguenti elementi: